30° Anniversario

30ª rievocazione storica per auto d'epoca
10 - 11 Giugno 2017

266,370 Kilometri percorsi. 8 ore e 46 minuti di gara, un’infinità di scorci paesaggistici da togliere il fiato, 68 borghi attraversati, 60 prove al 100° di secondo, migliaia di curve, 5 controlli a timbro…..  

questa la sintesi  di un weekend in auto d’epoca trascorsa fra amici per celebrare il

 

30°anniversario rievocazione storica 

 Bologna – Passo della Raticosa

Due magnifiche giornate di sole quasi ferragostano hanno accompagnato lo svolgimento di questa edizione 2017 della classica di inizio estate che ha raggruppato sabato mattina, presso l’Admiral Park Hotel di Ponte Rivabella un nutrito numero di partecipanti con le loro auto d’epoca per le consuete operazioni di verifica documentale e iscrizione alla “corsa” tanto cara al cuore dei bolognesi.

Dopo aver ottemperato alle operazioni preliminari e applicati i numeri alle fiancate, un breve breefing  informativo sul percorso  e piccole attenzioni da tenere durante lo svolgimento e dopo un buffet al Tulipano (il ristorante dell’Hotel), alle ore 14,30 ha preso il via l’edizione 2017 della manifestazione che ha immediatamente impegnato gli equipaggi in una serie di prove di abilità per poi vederli dirigersi alla volta di Bologna per affrontare la salita del Colle di San Luca fiancheggiata dall’infinito porticato che conduce alla Basilica e interrotto solamente dalle impegnative quanto suggestive curve delle Orfanelle. Il proseguo toccando Pieve del Pino e Pian di Macina ha portato gli equipaggi verso Pianoro Vecchio sede storica della partenza della gara in salita negli anni “60 del secolo scorso e da qui a inerpicarsi lungo il tormentato percorso della Strada della Futa che porta attraversando Loiano e Monghidoro, ambedue sedi di un nutrito numero di prove, verso la meta storica, in territorio toscano, del Passo della Raticosa tema centrale della rievocazione.

Il rientro  in terra Emiliana percorrendo un suggestivo itinerario con viste sui calanchi e gessi bolognesi attraverso Bisano e il parco eolico di  Villa Sasso Nero  per passare dalla valle dell’ Idice a quella del  Sillaro e scendere su Castel San Pietro Terme per una sosta ristoratrice in riva al fiume alla “Chiusa” prima dell’ultimo balzo verso Bologna e le prove predisposte lungo il percorso.

Passaggio per lo “street food” di Castello per apporre il visto passare  in prossimità del “cassero o torre dell’orologio” simbolo della cittadina e via verso Castelguelfo e il kartodromo di Ozzano sedi delle ultime prove della giornata. Suggestivo attraversamento del centro di  Bologna al calar del sole per rispettare i versi di Carducci in San Petronio: per ammirare il rosso mattone e la bigia pietra” e raccogliere il timbro del visto passare nel salotto buono della città in Piazza Galvani e dirigersi lungo via Saragozza verso la SS. Porrettana  e Ponte Rivabella per un l’aperitivo preludio della sera.

Musica soffusa  dal vivo, una leggera brezza  e le stelle hanno fatto da preludio alla cena a bordo piscina sulla terrazza dell’Admiral, dove gli equipaggi, deposti i cronometri, hanno potuto rilassarsi e vivere un momento conviviale fra amici come si compete a questa tipologia di incontri. Durante la serata, a tutti i partecipanti è stato consegnato a ricordo dell’anniversario il piatto di cristallo realizzato e personalizzato per l’occasione dalla Richard Ginori 1735.

Nonostante le ore tarde della serata, al mattino di buon ora gli equipaggi erano già schierati per la nuova partenza e prove della Domenica, iniziate negli spazi messi a disposizione dalla Porrettana Gomme prima del trasferimento lungo un impegnativo quanto particolare percorso verso la Valsamoggia e la città di Bazzano che ci ha accolto per lo svolgimento del “ Circuito Amedeo Gordini” sviluppato lungo le strade del borgo medievale e i viali della parte alta in un susseguirsi di prove concatenate che hanno messo alla prova piloti e navigatori. Trasferimento percorrendo la strada Tagliolina, che fiancheggia il Parco Regionale dell’Abbazia in un susseguirsi di incantevoli viste, al Castello di Serravalle, dove dal cortile del borgo fortificato ha preso vita l’ultima serie di prove a tempo che hanno poi portato gli equipaggi verso il Borgo di Tiola e la lungo fiume del Samoggia con viste su vigneti e ciliegi fino a Montemaggiore e alla Valle del Lavino per poi raggiungere la base operativa dell’Admiral Park, per la conclusione dell’evento con il tradizionale pranzo di commiato seguito dalle premiazioni di rito per le 60 prove eseguite nei due giorni e l’assegnazione di altri numerosi trofei e riconoscimenti.

Un particolare ringraziamento a:

Regione Emilia Romagna, Bologna Città Metropolitana,

Comuni e Corpi di Polizia Municipale di:

Bologna, Castel San Pietro T., Loiano, Monghidoro. Monte S. Pietro, Ozzano E., Pianoro e Valsamoggia,

Motor Valley,  Ascom Confcommercio Bologna,

Nikor Pilot Italia, BPER banca, momo design, McDonalds ‘ Bologna,

BMW Autovanti,  Autocarozzeria 3T, Porrettana Gomme, TRC

agli equipaggi presenti per la loro sportività e alle loro magnifiche vetture

e tutti coloro che con il loro impegno e disponibilità  hanno contribuito alla realizzazione

di  questo magnifico 30° Anniversario    

 

CLASSIFICA GENERALE:

  1. Buccioni – Guerrini               Fiat 1100 E Ghia                      1952
  2. Maccaferri – Cremonini         Renault 4 CV sport                   1954
  3. Maselli – Lollini                    Fiat 124 spider                         1973
  4. Giorgetti – Cangini                Lancia Fulvia coupè 1.2            1965
  5. Senigaliesi-Marchetti            Lancia Appia Lusso                  1960
  6. Simoni- Abelli                      Porsche 911 S targa                 1967
  7. Sabatini-Sabatini                  Lancia Fulvia coupè 1.3            1976
  8. Lombardi-Morisi                    Volvo PV444                           1953
  9. Lenzi Calisti- Amadini           Porsche 911 SC                       1979
  10. Rubini-Ferriani                      Austin healey 3000                  1965

 

Coppa Colline di Amedeo Gordini:

  1. Lombardi-Morisi                    Volvo PV444                            1953

Coppa Raticosa

  1. Macrì- Fabbri                        Jaguar xJ 4.2                            1978

Trofeo Porrettana Gomme

  1. Maselli – Lollini                       Fiat 124 spider                         1973

Coppa Gianni Maranesi

  1. Cinelli Ivan                              Jaguar MK II 3.8                     1963